“La cabeza para entender y el corazon para amar”

San Gigi, come lo chiamiamo noi, è un pueblito disperso tra le cime della Cordigliera Blanca a 3600 metri. Qui ci sono moltissime Missioni del Mato Grosso:

  • le case dei Danielitos, due case in cui vivono 31 tra ragazze e ragazzi disabili;
  • la casa di Mituquirca in cui vive Elena con le volontarie Nancy, Elisa e Letiziache si occupano di portare viveri, pulire biancheria, fare il bagno alle persone che hanno più necessita nel campo;
  • Il taller delle ragazze, una scuola secondaria in cui 20 ragazze vengono istruite e imparano l’arte del cucire.
  • Il taller dei ragazzi, una scuola secondaria in cui circa ragazzi imparano a lavorare il legno, facendo di quest’ultimo un capolavoro.
  • La cooperativa del legno dove i ragazzi che terminano i 5 anni di taller possono decidere di lavorare.
  • Una panetteria dove viene prodotto il pane per tutte le case di San Luis.
  • Un ospedale a Chacas

Tantissimi altri progetti per bambini, adulti, anziani,  bisognosi o malati.

E così in tantissimi paesini delle zone circostanti e in tutto il Perù, Equador, Bolivia e Brasile.

15 progetti in Chacas, 350 volontari italiani in Perù, 1500 volontari in Italia, 70 missioni in tutto il Perù, più di 130 portati avanti GRATUITAMENTE. 45000   pasti vengono distribuiti ogni giorno.

Tutto sostenuto tramite volontari, donazioni di ogni genere non solo di denaro, campi lavoro organizzati in loco e in Italia.

In queste missioni non ci sono solo volontari Italiani ovviamente, ma tantissime persone del luogo che grazie ad esse hanno un lavoro per mantenere le loro Famiglie.

Il tutto è nato dal Sogno di un uomo, Padre Ugo, che nonostante la veneranda età di 94 anni non smette di sognare da 44 anni e lavorare per questa terra e dare ad una popolazione, il cui stato è pressoché assente, ospedali, luoghi in cui educare i bambini, ambienti in cui imparare cose buone e donare ai volontari un cammino di vita di carità.

“Il segreto è entusiasmare i ragazzi a fare qualcosa di buono, però devi essere tu entusiasta, uno NON DEVE DORMIRE NELLA VITA MA ESSERE ENTUSIASTA, OTTIMISTA. La testa non è sufficiente, si necessita del cuore per amare”
Padre Ugo

Pochi sono gli ingredienti che accomunano tutte le persone che ho avuto la fortuna di conoscere: AMORE, CARITÀ, DURO LAVORO, SUDORE, COSTANZA E DETERMINAZIONE. Donano se stessi per una causa, per una missione, per dare amore e una vita rispettosa a moltissime persone. Tutti i giorni si vegliano lontano da casa, dai loro affetti, dalla loro terra e lavorano per loro nonostante i periodi di crisi o la nostalgia di casa.

IO HO QUELLO CHE HO DONATO questa è la pura verità. Quando ti doni, ritorna tutto 1000 volte di più, 1000 volte più intensamente.

CHI AMA PERDE POTERE! È una frase forte! Che senso ha?

“Chi dona, si spossessa di qualcosa e amare è un dono”
Non finisce mai la sete di chi vuole possedere. Lo vediamo anche in noi: possedere spinge a volere sempre qualcos’altro: ho ottenuto una cosa per me e subito ne voglio un’altra più grande e così via e non sono mai soddisfatto.
È una sete brutta quella, eh? Quanto più hai, quanto più vuoi. È brutto. Chi è vorace non è mai sazio.

“Chi ama la propria vita perde”
Tu sei vorace, ami di avere molte cose ma… perderai tutto anche la tua stessa vita. Cioè: chi ama il proprio e vive per i suoi interessi si gonfia solo di sé e perde.

AMARE È DONARE LA VITA, NON POSSEDERLA. È questo che fanno le mamme: danno un’altra vita, soffrono, ma poi sono gioiose, felici perché hanno dato un’altra vita. Da gioia: l’amore da alla luce vita e da persino senso al dolore. L’amore è il motore che fa andare avanti la nostra speranza”.
Papa Francesco

Il senso di questo viaggio. A presto